NEWJEE

Rassegna

In breve

  • Una rassegna stampa personale: si entra con un account Newjee, e profili, scelte e brief sono di ciascuno.
  • Le notizie vengono dai feed delle testate del catalogo; l’ordine impara dalle tue scelte, senza AI.
  • I brief li scrive un modello solo sui materiali che Newjee gli passa, e dicono da quale testo vengono.

Come funziona

  1. Profilo. Si parte da un profilo del catalogo, o se ne crea uno da zero, e lo si adatta: temi, aree geografiche, periodo (24 ore, 7 o 30 giorni) e numero di notizie.
  2. Raccolta. Quando si apre il radar, se l’ultima raccolta non è recente, Newjee legge un catalogo fisso di feed RSS e Atom delle testate e tiene le notizie dell’ultimo giorno che toccano almeno un tema. Lo stesso link entra una volta sola.
  3. Accesso. Newjee controlla se la pagina di ogni notizia si legge: testo intero, solo estratto, paywall o errore. È un controllo di accesso, non dei fatti. Se una pagina risponde 401, 403 o 429, Newjee smette di chiedere a quel sito per almeno 10 minuti (di più se il sito lo chiede) e non prova ad aggirarlo.
  4. Radar. Le notizie del profilo, con le altre testate che raccontano la stessa storia («anche su»): due titoli di testate diverse, pubblicati a non più di 48 ore l’uno dall’altro, che condividono almeno due parole rare, di cui una con la maiuscola dentro il titolo. Niente sinonimi: «Bce» e «Banca centrale europea» restano due storie.
  5. Brief. Per ogni notizia con abbastanza testo leggibile, 2 o 3 punti e una frase sul perché conta per il profilo.
  6. Rassegna e PDF. Una rassegna salvata tiene le sue notizie in ordine. Il PDF si costruisce nel browser: aggiunge i brief e rilegge i testi interi in quel momento, e mette «Uso personale», nome, email e data in fondo a ogni pagina.

Un ordine che impara

Senza AI: un campionamento di Thompson su testate e temi, fatto con le scelte di chi legge. Oggi i segnali sono le notizie aggiunte, salvate in una rassegna e messe in un PDF. I segnali vecchi perdono peso giorno per giorno.

  • Qualche notizia per lista è pescata a caso, per non chiudersi su ciò che si è già scelto.
  • Con gli stessi filtri l’ordine resta stabile nella giornata, e una scheda può dire perché è lì.
  • «Più recenti» lo spegne, e i pesi si possono azzerare.

Brief e traduzioni

  • Il brief lo scrive un modello di Anthropic, senza strumenti web, su quello che Newjee gli passa: titolo, testata, il testo letto (estratto del feed, pagina pubblica o abbonamento) e il profilo.
  • Al modello si chiede di non inventare fatti, di attribuire le affermazioni a chi le fa e di non trasformare un’inferenza in un fatto.
  • Il codice controlla la forma e accetta solo le notizie richieste. L’etichetta dice da quale testo viene il brief, e un brief fatto sul solo estratto lo segnala.
  • Nella rassegna di oggi i testi interi si traducono nella lingua scelta (italiano o inglese) o si ripuliscono da didascalie e richiami. Una traduzione troppo corta rispetto all’originale si scarta, e una ripulitura si accetta solo se ogni frase che tiene compare alla lettera nell’originale. Il PDF di una rassegna già salvata usa i testi non tradotti.

Riservatezza

  • Profili, scelte, rassegne, brief e testi tradotti sono legati all’utente e leggibili solo da lui (Row Level Security).
  • Titoli, estratti e stato di accesso delle notizie raccolte sono comuni a tutti gli utenti, compresi i titoli raccolti con l’abbonamento di qualcuno.
  • Le pagine della Rassegna non si indicizzano e non hanno analytics; i rapporti d’errore ne tolgono indirizzi, contenuto delle richieste e cronologia.
  • Il collegamento dei propri abbonamenti ai giornali è in prova e non è ancora disponibile. Con la finestra di login, la sessione del giornale si salva cifrata (AES-256-GCM), legata all’utente e alla testata, senza la password.

Limiti

  • La raccolta parte solo quando qualcuno apre il radar, e ogni volta tiene solo l’ultimo giorno: se per più di un giorno non lo apre nessuno, le notizie di mezzo si perdono.
  • Entrano solo le testate del catalogo, dai loro feed; con gli abbonamenti, anche dalla pagina indice di una testata collegata (oggi solo Il Sole 24 Ore).
  • Il giudizio esplicito «utile / non utile» non c’è ancora: l’ordine impara solo dalle scelte.

Questa pagina descrive il codice com’è il 2 novembre 2026. Quando il codice cambia, cambia anche lei.